TASI

Normativa di riferimento
 
Art. 1, commi 669-679, della L. 27/12/2013, n. 147.
 
 
Soggetti passivi
 
Sono tenuti al versamento dell'imposta chiunque possieda, a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie, o detenga a qualsiasi titolo fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai fini dell’imposta municipale propria, ad eccezione in ogni caso dei terreni agricoli.
Nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sulla stessa, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria. In tale ipotesi l’occupante sarà tenuto al versamento della TASI nella misura del 30% mentre il titolare del diritto reale sull’immobile della restante quota del tributo.
Nel caso di detenzione temporanea degli immobili soggetti al tributo di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI è dovuta soltanto dal possessore dei locali a titolo di proprietà, uso, usufrutto, uso, abitazione o superficie.
 
Presupposto dell’imposta
 
 
Presupposto del tributo comunale per i servizi indivisibili, di seguito TASI, è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai fini dell’imposta municipale propria, ad eccezione in ogni caso dei terreni agricoli.
 
Base imponibile
 

La base imponibile degli immobili soggetti alla TASI è quella prevista per l’applicazione dell’imposta municipale propria (IMU).
La base imponibile è ridotta del 50 per cento:
- per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’articolo 10 del Decreto Legislativo 22/01/2004, n. 42;
- per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni.
 

Versamenti

I soggetti passivi sono tenuti ad effettuare il versamento del tributo in autoliquidazione tenuto conto della decorrenza e della cessazione dell’obbligazione tributaria. Ferma restante in ogni caso la responsabilità solidale tra i possessori, è possibile suddividere il pagamento dell’unica obbligazione tributaria sui medesimi sulla base delle rispettive quote di possesso. La TASI è versata direttamente al Comune, mediante modello di pagamento unificato (mod. F24) o bollettino di conto corrente postale al quale si applicano le disposizioni di cui all’art. 17 del Decreto Legislativo 09/07/1997, n. 241.
Il pagamento del tributo avviene secondo le modalità e le scadenze prescritte dall'art. 1, comma 688, della L. 147/2013, salvo diversa disposizione di legge emanata nel corso dell’anno d’imposta.
I Codici tributo da utilizzare per il versamento sono i seguenti:
• 3958– TASI – abitazione principale e relative pertinenze;
• 3959 TASI – fabbricati rurali ad uso strumentale
• 3960 TASI – aree fabbricabili
• 3961 TASI –altri fabbricati
• 3962 – INTERESSI
• 3963 – SANZIONI


Obblighi di denuncia

Ai fini della dichiarazione relativa alla TASI si applicano le disposizioni concernenti la presentazione della dichiarazione IMU.
Restano ferme le dichiarazioni presentate ai fini dell'imposta comunale sugli immobili ed IMU, contenenti tutti gli elementi utili per l’applicazione del tributo.
 

Aliquote per l'anno 2014
 
Per l’anno 2014 l’aliquota Tasi per tutte le categorie di immobili assoggettabili al tributo è pari a 0,00, pertanto la Tasi nel Comune di Baiano per l’anno 2014 non è dovuta.

Delibera Comunale n. 17 del 08.08.2014.